
2009
E quella casa
te l’hanno demolita
con le mazze e con le parole
ed è venuta giù
come un Aquila abbattuta
è scoppiata
come una bomba a Carnevale
ma sotto quelle misere macerie
hai trovato un tesoro
un tesoro spettinato
a cui cantare la ninna nanna
e un nuovo noi
un noi con cui essere
insieme
e in cinque
avete dato al mondo
la gioia
la felicità
l’amicizia
e quell’Amore
cui Lui vi aveva destinati
scremati
passati a setaccio
voi siete rimasti
voi siete quella Casa
anche se tu
in quella casa non ci entri più.
CARO DIARIO…
4 APRILE 2009
6 aprile – alle 3.32 di un tremendo lunedì una scossa di terremoto di 6,3 gradi di magnitudo scuote il geografico e emotivo dell'Italia devastando la citta de L’Aquila; da lungo tempo lo sciame sismico aveva fatto tremare il territorio abruzzese, le prime scosse si erano registrate già dal 14 dicembre e quella tragica notte la più forte rade al suolo gran parte del centro storico del capoluogo e delle frazioni di Onna, Paganica e Tempera con il pesante bilancio di trecentonove vittime e più di mille feriti, gli sfollati saranno poi oltre sessantacinquemila; come sempre si susseguiranno polemiche e scaricabarile sulle responsabilità soprattutto nei confronti del dormitorio dell’Università crollato come un castello di carte. A distanza di decenni la burocrazia e la complessità del contesto urbano hanno continuato a rallentare la ricostruzione dell'Aquila che rimane un enorme cantiere a cielo aperto; le inchieste giudiziarie, si sono susseguite senza un concreto risultato tranne quella rivolta verso gli scienziati membri della commissione Grandi Rischi, prima condannati nel 2013 per aver dato false rassicurazioni alla popolazione locale riguardo alla crescente intensità dello sciame sismico per poi essere tutti assolti in Appello nel 2014, tranne uno. Dimenticati dalle istituzioni e da gran parte di tutti noi, quei territori cercano da soli di ritornare alla vita.
PER LA CAMPAGNA PROMOZIONALE "NEL MIO MULINO...", MULINO BIANCO SCEGLIE FRA 2326 FRASI UNA DI QUELLE INVIATE DA STEO
DAL BLOG DEL SITO WWW.NELMULINOCHEVORREI.IT
La campagna banner Nel Mulino Che Vorrei
Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto, è il primo progetto realizzato in collaborazione con voi. Nelle ultime due settimane abbiamo pubblicato su alcuni tra i siti più visitati della rete la nuova campagna banner Nel Mulino Che Vorrei, utilizzando cinque tra le tantissime frasi che sono state scritte, pubblicate e votate da tutti voi. La campagna banner continuerà anche nelle prossime settimane, quindi aguzzate la vista :-)
La scelta è stata fatta in base ad una giuria interna e al gradimento da parte della community. Abbiamo quindi selezionato le seguenti frasi:
ci sono tutti i colori del mondo...
scritta da Marzia8 di Massanzago.
è racchiuso il sogno di ogni bambino...
scritta da Claudia26 di Ascoli Piceno.
i flauti non disturbano i vicini, scritta da Ingrid di Cornuda.
la dolcezza di quando ero bambina, scritta da Maria3 di Sinnai.
c'è sempre posto per un amico!, scritta daLaura5 di Milano.
le carezze lasciano impronte di farina, scritta da Steo di Signa.
I banner che abbiamo realizzato sono solo il primo passo di un lungo cammino che vogliamo condividere con voi. Il progetto Nel Mulino Che Vorrei ha raccolto tantissime idee; ora dovete scegliere quali volete che Mulino Bianco realizzi. Votate e sostenete le idee che reputate migliori, e date anche il vostro contributo commentandole per migliorarle :-)
Mulino Bianco Team Digital
29 giugno – è quasi mezzanotte a Viareggio e il silenzio nel cuore della città è rotto da una potente esplosione a cui segue una tragica pioggia di fuoco che tinge di rosso il cielo sopra l'area la stazione ferroviaria; il treno merci n. 50325 con un carico di GPL, proveniente da San Martino di Trecate e diretto a Gricignano di Aversa, deraglia a causa del cedimento del carrello del primo carro cisterna che porta il convoglio fuori dai binari, provocando uno squarcio in una delle cisterne ed è qui che si materializza il disastro; la fuoriuscita del gas liquido si trasforma in un'infernale arma che cancella sul colpo le vite di undici persone a cui si aggiungeranno altre venti vittime dopo settimane di sofferenze per le ustioni riportate, due anziani vengono stroncati da infarto per lo spavento; dopo l’incredulità, il dolore e lo strazio si apre il solito balletto delle responsabilità; l'inchiesta giudiziaria porta al rinvio a giudizio per trentatré imputati di nove diverse società coinvolte nelle cause del disastro, dalle Ferrovie dello Stato alle aziende addette alle manutenzioni ; nel gennaio 2017 arriva la sentenza di primo grado, con condanne a sette anni di reclusione per i vertici di RFI, FS e Trenitalia.

ECCO LE FRASI INVIATE
NEL MULINO CHE VORREI...
anche i grandi tornano a giocare...
i bambini giocano felici!
ci sono un sacco di dolcezze...
la sera facciamo festa tutti assieme!
non mi sento mai solo...
la bontà la impastiamo tutti assieme!
aspetto gli amici a braccia aperte!
mi sveglio felice perchè ci sei tu!
le carezze lasciano impronte di farina
gli amici sono di tutti!
posso gioire di te!
c'è un biscotto per chi tende la mano!
parliamo guardandoci negli occhi!
c'è sempre posto per tutti!
ogni giorno abbraccio il mondo!
la felicità è dolce come un biscotto
c'è un sorriso per tutti!
18 dicembre – considerato poco pratico e di scarso successo e dimenticato per decenni, grazie alle nuove tecnologie torna il 3D al cinema e lo fa con un kolossal di James Cameron, reduce dai successi di “Titanic”, che porta nelle sale cinematografiche “Avatar”, un film destinato a fare scuola; dopo oltre dieci anni di sperimentazioni sulle nuove tecnologie computerizzate e sull'utilizzo della ripresa in 3D il desiderio del regista di fare un film che facesse epoca si concretizza; la narrazione è ambientata in un futuro molto lontano in cui l'umanità è alle prese con una grave crisi energetica per risolvere la quale viene organizzata una missione su Pandora, un satellite alieno abitato dal popolo Na’vi, che incarna con estrema evidenza i nativi Americani e la loro cultura animista e la storia appare come la conquista dell’America; per sopravvivere su Pandora gli umani trasferiscono le loro coscienze in corpo organico inanimato capace di sopravvivere sul pianeta, un Avatar appunto, termine che su Internet indica un'immagine utilizzata da un utente in comunità virtuali; Avatar dal culto Hindù, colui che discende, le incarnazioni divine in corpi umani; questa volta però gli invasori avranno la peggio; il film è un inno alla cultura ecologista e al rispetto della diversità, condannando parimenti l'utilizzo distorto della tecnologia e il ricorso alla forza militare, rispetto alla quale appare più che legittima la reazione di chi difende terra e radici proprie dall'invasore straniero; le riprese, costate duecentotrentasette milioni di dollari si alternano fra Los Angeles e la Nuova Zelanda e solo il 40% delle scene è girato dal vivo ma concepito per la risoluzione 3D dando il via a una profonda rivoluzione tecnologica nel mondo cinematografico; in 3D o nella visione classica l'impatto sul pubblico è straordinario e in un mese dall'uscita nelle sale si registra il maggior incasso della storia del cinema, battendo il primato dello stesso Cameron con Titanic, con oltre due miliardi di dollari; tre Premi Oscar, per migliore fotografia, migliore scenografia e migliori effetti speciali. Lo stesso Cameron annuncerà l'intenzione di girare due sequel creando, dopo Alien, un'altra saga cult del genere fantascientifico ma non avverrà. Il 3D esplode quasi come essenziale per poi ricadere in breve nel dimenticatoio, non è la tecnica a fare successo è la storia, fosse anche in bianco e nero.
AGOSTO 2009
DONORATICO




CECINA

BOLGHERI



MONTEVERDI MARITTIMO
POPULONIA




15 - 21 SETTEMBRE 2009
LOURDES






29 SETTEMBRE 2009
Histoire d’A
HISTOIRE D'A
17 NOVEMBRE 2009
CARTIGLI
L'amore ti porti
dove la ragione non ti fa osare.
Ci vorrà un’eternità
per dirti tutto ciò che provo per te
se non bastasse questa vita continuerò nella prossima.
Amami disse il fiore all’ape
in estate se ne videro i frutti.
Ti parlai d’amore
e vidi il sole
sorgere dalle colline dei tuoi sensi.
Non vuoi parlar d’amore
e poi ti sciogli come la neve
leggendomi nel tuo cuore.
Come tutta l’acqua
rombante viene al mare
io sfocio in te
del mio purissimo amore.
Come l’ago tende
di magnetico vibrare
io a te mi volgo
ovunque tu sia amore.
È inutile ke t m msg Y
se non accetti
i messaggi del mio cuore.
Ti stringerò a me
quel tanto che basta
per lasciarti libera.
Ad ogni tua domanda
potrò rispondere soltanto…
amore.
Sperduto nei sensi
incontrai te smarrita
e finalmente
insieme potemmo trovare amore.
Il vento
mi porterà le tue parole
la tempesta
accompagnerà le tue passioni.
Sento il rumore dei tuoi passi lenti
mentre ti avvicini furtiva
per rubarmi il cuore.
Non ci sono più fermate
l’autobus del tuo cuore
è arrivato al capolinea dell’amore.
Mi sveglio ogni mattina
credendo di averti accanto
mi volto ti vedo
e ricomincio a sognare.
Cercherò invano
finché non sarai tu a trovarmi.
E la follia disse:
t’amerò per sempre!
Sono amico amante
schiavo e padrone
ma non sono niente
se non sarò il tuo amore.
Stringimi
fiato dell’anima mia
fino a fondermi nel tuo respiro.
Amore abbandonò Tristezza
e da quel giorno
lei non smise più di piangere.
Il tuo sorriso
è l’arma per combattere il mondo
che ci precipita addosso.
Da quando
Amore e Felicità stanno insieme
Dubbio non ha dato loro più pace.
Tienimi accanto a te
che io possa ascoltare il dolce suono dell’amore che cresce.
Basterà una vita
per tenerci uniti
neanche altre cento
potrebbero dividerci.
Il contrario dell’amore
non è l’odio
ma l’egoismo.
Quando Amore sfociò in Passione
ruppe gli argini
ed inondò l’anima della terra.
Baciami
dell’amore che hai
e ricopri la mia pelle
del tuo sapore.
Gelosia lasciò Amore
e si mise con Rabbia
da allora la sua irruenza
divenne incontenibile.
Le tue carezze sono la mia pelle
i tuoi baci la mia bocca
e tu sei il mio cuore.
Fulmini saettano nel mio ventre
e io grandino d’amore dentro te.
Hai login e password
accedi al mio cuore
per il download dei miei sensi
e archiviali in te.
Non so se donare
tutta la vita ad una donna
o se donarmi a una donna
per tutta la vita?
Chiunque sia ti troverò
perché quando sarai
ti riconoscerò nei sensi
dell’anima mia.
La vita è una spiaggia,
quelle che contano
sono le orme
che le onde non cancelleranno.
Sono fuggito via da te
solo quell’attimo
per sentire la tua mancanza.
Amami
senza nulla togliere
all’amore per gli altri.
Amai senza aver paura
e ciò che mi rimase
fu il coraggio di aver amato.
Grandi uomini
hanno accanto grandi donne,
grandi donne
hanno accanto uomini molto saggi.
Quando l’amore arrivò travolgente
mi scansai
e il resto della mia vita
fu rimpianto.
Amore trovò Allegria tutta sola
e la portò con se
per tutto il resto del tempo.
A che serve tanto amore
se non siamo capaci di donare un sorriso
a chi ci viene incontro?
Ti parlerò d’amore
nelle notti di burrasca
per condividerlo
nei lunghi giorni di bonaccia.
Ti rubai quel bacio
e ancora aspetto per restituirtelo
insieme ad altri mille e mille.
Indietro ci sono solo ricordi
ma è su quei ricordi
che ho costruito la mia vita.
Consumo ogni attimo
per giungere all’attimo
in cui sarò te e tu me.
Guardami negli occhi
prima di baciarmi
e affoga nel mio desiderio.
Quando tutto questo non avrà più senso
gliene daremo uno insieme.
Non ho idea di cosa tu voglia dire
ma hai sicuramente ragione amore mio.
Dove sei
non c’è bisogno di luce
dove manchi
c’è bisogno d’amore.
Tendi i tuoi sensi e attendi
e come fiera al balzo pretendi.
Non saranno i tuoi no
ad illudere i miei desideri
non saranno i tuoi sì
ad appagarli.
Ci sono momenti
in cui vorrei essere lontano da te
per sentire la tua mancanza.
Basterà l’attimo
a far sì che tutto il resto
non conti più niente.
Anche se avessi il mondo intero
mi sentirei solo se non avessi te.
Come un gabbiano verso il sole
il mio amore vola verso ti te
accecato e libero.
Dopo che ti avrò amato
non mi rimarrà altro
che continuare ad amarti.
Erano troppe le cose da fare
così fra le tante
ho scelto di amarti.
Fammi pieno di te
così che io colmi
il vuoto dell’insensato senza te.
Gioventù
mi portò l’amore
che la maturità
mi aiutò a donare
alla mia vecchiaia.
Ho consumato fragranze
e brume d’inverno
ma l’amor mio ancor trema
del non sapersi eterno.
Inaspettata e folgorante
travolgesti i sensi
restituendo vita al nulla.
Le nostre labbra
orli di un pozzo
sul cui fondo
canta beata
la nostra follia.
Manca un attimo ad avere te
ma se non ti avrò sarà l’eternità.
Non ho potuto fare a meno
di innamorarmi
e adesso godo e soffro insieme a te.
Ogni passo
segna il nostro destino
anche se crediamo
che il destino segni i nostri passi.
Prendi di me ciò che vuoi
e non lasciare
che ne rimanga mai senza
per donartene ancora.
Quando Amore
passò davanti a Indifferenza
questa non se ne accorse neppure.
Restami accanto
fin quando non avremo consumato
tutti sensi del mondo.
Seguimi
ti porterò
dove tutto quanto non ha più un senso
dove i sensi sono tutto quanto.
Tutto il resto non conta…
ciò che conta sei tu!
Una volta incontrai l’amore…
fuggii ma ormai era parte di me.
Vieni con me
perdiamoci nel tutto
per non aver più nulla da trovare.
Zingari dell’amore
fuggiamo da ogni vincolo
ma poi elemosiniamo
un briciolo di tenerezza.
Anche se tutto andasse in mille pezzi ricomincerei da capo
sei tu la colla del mio cuore.
Bevi delle mie lacrime
e cibami del tuo sorriso.
Come sempre hai ragione tu
è per questo
che continuo ad imparare da te.
Potrei donarti
tutto quello che ho
ma quello
che veramente conta
è che tu sei.
Dentro fuori estasi
e la luna pallida
che ci sta a guardare
sorride.
E la follia si riprese i suoi crucci
e quello che rimase
fu finalmente Amore.
Ciò che circonda
pone solo limiti
oltrepassiamo i confini insieme
dilatiamo l’amore.
Palpiti, momenti e poi tu
tutto il resto
è tempo che non ha più attimi.
Ho cercato
nelle pieghe delle mie lenzuola
ho trovato
nelle mani tese bramose di aiuto.
Semplicemente tu
beatamente noi
essenzialmente amore.
È tempo
che l’oceano delle parole
ci conduca
verso la sostanza della nostra vita.
Troppi amori finiscono
perchè non avrebbero dovuto iniziare.
Cercami
e quando mi hai trovato svegliami
e ricordami che stavo aspettando te.
Avrò paura solo quando
non avrò più paura di perderti.
Correrò con il mondo
camminerò con gli altri
guarderò un tramonto insieme a te.
Avrò sete
ogni volta che alla mia bocca
mancheranno i baci tuoi.
La tua gioia e il tuo entusiasmo
ecco cosa rende la mia vita
vera e piena.
E d’improvviso tutto scomparve
intorno a me c’eri solo tu.
Cola lenta dentro di me
e come lava che brucia
donami nuova forma intorno a te.
Basterà un angolo
noi lo trasformeremo in paradiso.
Amore consolò Tristezza
e questa divenne Felicità.
Amore
ogni volta che ti cerco
mi accorgo che sei stato tu a trovarmi.
Dammi ogni tua lacrima
si’ che io possa annegarvi
per donare a te ogni mio sorriso.
Brucio in questo immenso fuoco
e in te ogni fiamma evapora
sublimata nell’amore.
Fruscii fra le lenzuola
poi sospiri
pace e tutto si colora
del profondo dei tuoi occhi.
Non pensarci sarà domani
a raccontarci quanto abbiamo amato oggi.
Entra sotto la mia pelle
avvolgiti in me
e fa della tua anima
unica cosa con la mia.
Non canterà la luna stanotte
è assorta a udire i nostri sospiri
mentre ci perdiamo in lei.
Prendimi
e quando giunge sazietà rendimi
finché non torni la fame di me.
Camminerò sopra cocci di vetro
le mie ferite si saneranno
quando incrocerò il tuo sguardo.
Coprimi
perché non senta la fredda solitudine amami
del tuo calore che mi gela il cuore.
Ho gettato via tutte le carte
ed ho lasciato soltanto
la donna di cuori.
Non avrò perso niente
se all’ultimo istante
avrò accanto te.
PAROLE
E
MUSICA
16 agosto 2009
Ninna Swami
Dormi Swami, dormi tesoro
che ti spunta un boccolo d’oro
Dormi Swami, fai sogni belli
mentre ti arruffi tutti i capelli
Dormi Swami, dormi su
butta un bacino al Bambino Gesù
Dormi Swami, dormi amore
dormi almeno dodici ore.
Dormi Swami, dormi tesoro
tutta la notte fai sogni d’oro
Dormi Swami, fai sogni belli
voglie e speranze quante i capelli
Dormi Swami, dormi su
dormi adesso non piangere più
Dormi Swami, dormi amore
dormi almeno dodici ore.
17 agosto 2009
Aurora
Quando mi chiamerò Aurora
porterò con me il calore del sole
e meraviglie per nutrire l’amore
grandi occhi per vedere il mondo
e piedi per camminarci sopra
tenere mani che ti daranno carezze
e braccia per stringerti a me
piccole orecchie per le tue parole
e naso per il tuo profumo
cuore enorme per darti la mia gioia
e bocca per chiamarti mamma.
22 settembre 2009
Abbi fede
C'è un mondo pieno d'amore
un posto dove è possibile tendere una mano
lasciare un sorriso negli occhi degli altri
far si che una carezza asciughi lacrime
e un bacio soffi nel cuore.
Un mondo dove un fiore
pieno di colori e di calore
può sbocciare innocente dal ventre di una donna.
Un mondo pieno di comprensione
carità, amicizia e amore.
Un mondo che esiste
nonostante tutto il male e tutto il dolore
che lo circonda e lo attanaglia.
Ma questo posto non è in un'altra galassia
o in un'altra vita
questo posto è qui
intorno ad ognuno di noi
e tutti lo possono vivere e condividere
con quelli che gli stanno accanto.
Ognuno di noi ha bisogno di una carezza
e tutti la possono dare
e il miglior ricordo
è quello che non resterà in mente a nessuno
quell'abbraccio
che due persone si sono scambiate
e che è il senso di ogni vita
quella parola mai detta
che alla fine è uscita dal cuore.
Abbraccia tutti
abbi una parola di conforto con chiunque
ricordati dell'amore che hai ricevuto
anche quello dimenticato
anche quello che non ti sembrava
e rendilo intorno a te.
Nessuno se ne ricorderà
o se ne potrà ricordare
ma con quel gesto avrai cambiato due vite
la tua e la sua
che ne potranno cambiare ancora all'infinito...
Dov'è Dio in momenti come questo?
Eccolo!
Sei Tu... sono gli Altri, è l'Amore con cui ti dai...
non un vecchio con la barba seduto tra le nuvole...
Dio è per quanto tu puoi farlo essere con il Tuo Amore.
Dio è il Dolore che proverai
lo Strazio che ti farà male
l'Abbraccio che riceverai da chi ti Ama
le sue parole
quel gesto che nessuno ricorderà
ma che avrà cambiato la tua vita e la sua.
26 ottobre 2009
A Berto
Gli Angeli ci sono sempre stati
fin da quando siamo nati.
Alleluia, Alleluia, Alleluia
per ogni Angelo che ci aiuta!
Con la spada li hanno dipinti
con l’aureola e con la lancia
ma da oggi in Paradiso
c’è anche l’Angelo con la pancia!
25 novembre 2009
29 XI 2009
Attimi fuggono
ritornano
appaiono
coglierli maturi
dopo il freddo dell’inverno
assaporarli lentamente
lasciarsi travolgere
coinvolgere
avvolgere
ogni attimo ancora
lampi stordiscono
portando nirvana
sarà domani
sarà stato ieri
che sia oggi
sempre è.
19 DICEMBRE 2009
NEVE A SIGNA

